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Addio mamma, mi hanno ucciso. [20 Nov 2007|01:57pm]
[ music | the future - leonard cohen ]

Mi chiamavo Robert Dziekanski.

Ho preso un aereo per andare a trovare mia madre.

Quando sono atterrato molte persone mi parlavano, ma io non capivo quello che dicevano.

Loro non capivano quello che dicevo io.

Capivo solo che non mi lasciavano andare via.

Ho provato ad uscire, ad andare da lei.

Ma non ci sono riuscito.



Mi hanno ucciso.

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On Cover. [19 Oct 2007|02:28pm]
Inaspettatamente un gruppo di amici ha preso un mio ritratto di Alan Moore per la loro edizione italiana del suo volume writing for comics ( che uscirà alla prossima Lucca Comics ).

Improvvisamente il sole splende ( abbiate pazienza ma è la mia prima copertina ).



[ Btw, lo stesso gruppo di amici è quello che presenterà, sempre a Lucca Comics, A come Ignoranza di Daw, che qualcuno di voi lettori attenti, da quanto mi risulta, dovrebbe conoscere molto bene ]
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Ripergola+other stuff = teatri aperti [21 Sep 2007|10:36pm]
Giungo nuovamente dopo tempo immemore per segnalare che dalla prossima settimana a Firenze, e dintorni, ci sarà la rassegna teatrale "teatri aperti" (la tessera per la rassegna costa 5 euro e dà l'accesso a tutti gli spettacoli).
Ovviamente anche la mia compagnia vi partecipa con tre spettacoli, ma voi siete lettori svegli e questo l'avevate già capito dal subject.

Il menù prevede:

Compagnia Teatri d’Imbarco presenta

30 settembre ore 21.00

Saloncino del Teatro della Pergola

LA GNORA LUNA
Commedia di Bené Kedem

regia Beatrice Visibelli e Nicola Zavagli

in collaborazione con
la Comunità ebraica di Firenze

Una commedia “ghettaiola” in dialetto giudaico-fiorentino, ambientata nella Firenze della metà dell’Ottocento.
Scritta negli anni Trenta da un gruppo di studiosi di rango della comunità ebraica, in un linguaggio che mischia vecchi termini fiorentini e “fiorentinizza” antiche parole ebraiche.
Uno spettacolo garbato e ironico, pieno di energia e ritmo, che disegna con umorismo tipi e figure.
Sulle musiche della tradizione yiddish e sefardita.

Ingresso fino ad esaurimento posti disponibili
info 055.2264353

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3 ottobre ore 21.00

Spazio Imbarco

Anteprima
LOLA MOVIE

testo e regia Nicola Zavagli

Si festeggia Lola, e i suoi sogni di donna vulnerabile, perduta in un suo luminoso immaginario cinematografico.
Appaiono divine creature e fantasmi d’amore, scene d’amore e seduzione di vecchi film memorabili, nella notte della sala, dove l’amore è un film e il tempo pare finalmente placarsi per una proroga senza fine felice.

Ingresso fino a esaurimento posti disponibili
info 055. 453545

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5 ottobre ore 21.00

Teatro Everest

Una coproduzione con il Festival del Mare diretto da David Riondino
UNA SPIAGGIA LUNGA CENT’ANNI

Scrittura scenica e regia di Beatrice Visibelli e Nicola Zavagli

La spiaggia, come osservatorio ideale per cogliere alcune trasformazioni della società italiana nella storia del costume del Novecento.
La spiaggia vista nelle sue graduali e prepotenti metamorfosi, di decennio in decennio.
In scena venti giovani attori, tante splendide canzoni e nessuna parola per “giocare” con la storia del costume degl’italiani in vacanza.
Un fantastico omaggio a Fellini e alla commedia all’italiana.

Ingresso fino ad esaurimento posti disponibili
info 055.2321754

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Per conoscere tutto il programma di Teatri Aperti 2007 andate qui:
www.firenzedeiteatri.it

Ossequi.
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Gino il lattaio [23 May 2007|11:56am]
Gino portava il latte con il suo camioncino
ti portava le stagne o te lo versava nelle bottiglie che gli tendevi
quando le strade erano di sassi e polvere
quando il latte faceva uno strato di panna alta che potevi tirare via con il dito, quasi come si faceva con i dolci

La sera il figlio di Gino prendeva l'autostrada e andava verso la grande città
ché la sera diventava come una bella donna da guardare, da girargli intorno e da corteggiare

Una sera, sulla strada che lo riportava a casa, il figlio di Gino incontrò un albero
e poi non incontrò più nulla

Gino continuava a portare il latte
come aveva fatto sempre, come avrebbe fatto sempre
ti portava le stagne o te lo versava nelle bottigle che gli tendevi

e piano piangeva
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Prima e dopo la cura [06 May 2007|07:44pm]


ovvero
 
matite via discorrendo
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Sono con Rivera. [02 May 2007|09:55pm]
Ebbene sì, nel bel mezzo di questa nuova sterile polemica, un po' becera ( all'italiana ), un po' spiazzante ( meglio parlar di questo che d'altro; a proposito: ma il treno devastato da un centinaio di ragazzi che andavano al concerto del primo maggio se lo sono sognato quelli del tg5? ), in questo far terra bruciata intorno al barbuto Andrea Rivera, mi voglio schierare dalla sua parte, del resto lui ha detto:

Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, per Franco e per uno della banda della Magliana.

Che dire... sono d'accordo.

Anche se poi per quel che mi riguarda, proprio ultimamente ( all'incirca dopo l'ultima sparata sui Dico di EminenZ e la sua Ghenga, per la precisione quella in cui il parere del popolo è subordinato all'orientamento della Chiesa ) si è strappato l'ultimo esile contatto che era rimasto fra me e la Chiesa cattolica, con il risultato che ho finito per lasciare espressamente detto che, quando sarà, come sarà, no grazie, niente funerale, ché le minchiate sul rinascere in Dio che è amore e che allora darà senso alla mia vita terrena, bé, no grazie, perlomeno quando sarò un fresco cadavere me le voglio proprio risparmiare.

Magari darò... hem... farò dare un party, una cosa stile anglosassone, tante le volte ne avessi il modo, sarei proprio curioso di vedere quanta gente c'è.
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Sarà capitato anche a voi... [26 Mar 2007|08:34am]
La colonna sonora dei sogni di questa notte è stata questo ritornello:

Oh girl
Lead me into your darkness
When this world is trying it's hardest
To leave me unimpressed
Just one caress
From you and I'm blessed


L'inconscio sta cercando di essere più esplicito. :)
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Erri De Luca mi pare una brava persona [06 Mar 2007|01:39pm]
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca, il regno
minerale, l'assemblea delle stelle.

Considero valore il vino finché dura un pasto, un sorriso involontario, la
stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.

Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi
vale ancora poco.

Considero valore tutte le ferite.

Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in
tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare
gratitudine senza ricordarsi di che.

Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord, qual è il nome del
vento che sta asciugando il bucato.

Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la
pazienza del condannato, qualunque colpa sia.

Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore..

Molti di questi valori non ho conosciuto
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A volte anche la mia barca è spaventata dal mare [14 Feb 2007|08:58pm]
I have studied many times
The marble which was chiseled for me—
A boat with a furled sail at rest in a harbor.
In truth it pictures not my destination
But my life.
For love was offered me and I shrank from its disillusionment;
Sorrow knocked at my door, but I was afraid;
Ambition called to me, but I dreaded the chances.
Yet all the while I hungered for meaning in my life.
And now I know that we must lift the sail
And catch the winds of destiny
Wherever they drive the boat.
To put meaning in one’s life may end in madness,
But life without meaning is the torture
Of restlessness and vague desire—
It is a boat longing for the sea and yet afraid.

George Gray - Spoon River Anthology - Edgar Lee Masters
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Passavo di qui... ops [06 Feb 2007|10:28pm]
Siccome che questo era un post doppio, più o meno uguale a quello che trovate sotto, penso sia meglio toglierlo, non so, temo che possa confondere un po' le idee, chi cerca commenti di qua, chi di là, e poi alla fine non ci si capisce più niente, io in primis.

E' anche vero che adesso il commento di Silvia non risulterà proprio chiaro chiaro ai successivi lettori, ma del resto non ho mai detto di essere un tipo chiaro, pensate che alle volte ( sempre troppo frequenti ) non mi capisco neppure io.

Anzi, per rendere le cose ancora meno chiare passo pubblico questo post, così per dare un po' l'effetto vedo non vedo.

Poi chissà, magari un giorno vi racconto anche di quella volta che ho incontrato un pescatore di aquiloni.
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Mi sforzerò di iniziare l'anno con questo pensiero... [02 Jan 2007|09:53pm]
Tratto da Zona Disagio di Jonathan Franzen ( che poi a sua volta trae dal Faust di Goethe ):

Du regst und rührst ein kräftiges Beschließen
Zum höchsten Dasein immerfort zu streben


[ Ti svegli e formuli un vigoroso proposito
  Anelare, da ora in poi, alla più alta forma dell'essere ]

Un po' arduo lo so, ma a calare si è sempre in tempo. Eccome.
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Regali [01 Jan 2007|05:24pm]
Tutto sommato "appena possibile" è stato prima del previsto...


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tempus fugit [29 Dec 2006|10:05pm]
Il 2006 è agli sgoccioli, il 2007 incalza, e tanto per cambiare vado sempre un po' di fretta.

E' un po' che non passo di qua e un po' mi dispiace, ricordo ancora con affetto i tempi in cui la fantastica creatura dai piedi alati mi regalò il codice d'accesso, bé, erano altri tempi, comunque sia: riassunto degli ultimi episodi...

Ho regalato per Natale due o tre dei miei quadri, fatti ad hoc per l'occasione ( un po' per economia, un po' per esercizio, un po' per pubblicità ) e presto ( sicuramente appena possibile, che poi a veder bene non vuol dir molto ) li metterò sul sitazzo di cui il lettore attento è già a conoscenza.

A parte un ritratto dei miei zii che è risultato venire fuori un perfetto ritratto di due persone che non ho mai visto, gli altri sono venuti noncemale; sì ci sto prendendo un po' gusto con questi ritratti e ho una mezza voglia di girellare fra i giùrnal e raccattar foto da ritrarre: a dirla tutta un paio le ho già messe fra le cose da fare ( il primo l'ho promesso da tempo, ma tanto, ma in fondo, il tempo è relativo ).

Il primo Natale da single dopo tre anni è stato abbastanza uno schifo, un paio di amici mi hanno fatto saltare la visione di mezzanotte di Non aprite quella porta (remake), così mi sono ritrovato a guardarlo da solo verso l'una: lo scopo è stato raggiunto, la malinconia non ha dilagato, ma il film non era granché, neanche tanto spaventoso. La cosa peggiore è che il bavoso di Babbo Natale, proprio nella serata in questione ( del resto era la vigilia ) mi ha recapitato l'influenza: maledetto lui e tutte le sue renne, e pensare che avevo fatto anche il vaccino!

Tra la seconda metà di novembre e l'inizio di dicembre ho fatto sette repliche ( di tre spettacoli ) non tutto è andato alla perfezione, ma non mi lamento.

Il resto son giornate lavorative stressanti che un trasloco in centro, e la complicità di trenitalia, hanno reso più lunghe e fastidiose di prima.

Ma passiamo alle cose positive dell'ultima ora: mi hanno ufficialmente iscritto all'ENPAS ( che dovrebbe essere qualcosa tipo Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i lavoratori dello Spettacolo ) e sostituirò un attore della mia compagnia in questo spettacolo per una decina di repliche ( 26-27 gennaio: 2 matinée + un pomeridiano a Cagliari, 20-23 febbraio: 4 matinée + un serale a Pistoia, 27-28 febbraio: 2 matinée a Pescia ).

Fra i progetti messi in cantiere nell'anno ormai finito c'era quello di sognare a fumetti, o fumettare i sogni, che dir si voglia, cosa che per ora, a parte qualche layaout appena abbozzato, è rimasta ancora ai blocchi di partenza, ma in mia difesa posso dire che ho sempre in bella vista Bande dessinée, apprendre et comprendre di Lewis Trondheim, Sergio Garcia ( che consiglio vivamente agli studenti della nona arte non del tutto a digiuno di francese ) e appena posso riprendo gli esercizi.

Beh, anche se con il dubbio di non essere stato affatto fluido e sicuramente non chiaro, temo che la conclusione di quest'ultimo post dell'anno sia giunta, vi auguro una buona fine e un migliore inizio.

Riverisco.
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finti o meno... [22 Nov 2006|01:14pm]




buonolis e due fratelli geniali




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[06 Nov 2006|07:55am]




encourage others to fly




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Freud e dintorni [30 Oct 2006|06:19pm]
Stanotte ho sognato la conferenza stampa per la riunione degli Spandau Ballet, di sottofondo si sentiva una canzone che era una via di mezzo fra "through the barricades" e "When The Night Comes" di Joe Cocker.

Vacci a capire qualcosa.
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Sommosse popolari [02 Oct 2006|12:11pm]
Quelli che guadagnano più di 75.000 euro minacciano di scendere in piazza...

...sai che ressa!
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[liens]Piccoli niente [21 Sep 2006|02:59pm]
Segnalo questo blog semplicemente delizioso.

Stiamo parlando di Lewis Trondheim; dicono che sia un genio, io mi limito a dire che mi incuriosisce.
Di sicuro, dando un'occhiata alla sua bibliografia ( a me, devo essere sincero, fa un po' fatica rincorrere gli albi ), non si può ben dire che sia uno che sta con le mani in mano.

Ormai che ci siete, andate anche qui e concludete il giro.
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Diventa anche tu giornalista di Libero! [21 Sep 2006|02:36pm]
Essere un famoso e apprezzato opinionista adesso è facile!

Con un fantastico software potrai anche tu scrivere articoli apprezzati dalle più importanti rassegne stampa; perfino io, piccolo ragioniere di provincia, ho potuto scrivere un articolo come questo:

Mark Landers & la Muppet ne hanno fatta un'altra delle loro, ora pretendono che le multinazionali pongano fine all'utilizzo di persone sotto i 12 anni nelle loro fabbriche, in soccorso sono gia venuti gli omosessuali con a capo il Parlamentare Finocchio, come satiricamente e con tagliente ironia e' stato definito da Onorevoli Leghisti, apprendiamo anche che Mark Landers & la Muppet vorrebbero il paese in mano ai talebani o al loro amico Saddam, qui in redazione abbiamo gia' proceduto a rasare a zero le nostre figlie e a somministrare loro ormoni per trasformare la loro voce e farla diventare maschile, non le faremo toccare da questa gente. Perche' stupirsi? Questi pensieri buonisti tanto 'politically correct' da Mark Landers & la Muppet ce li attendevamo, se la prendono sempre con chi conta poco o niente. Sono le facce di un umanitarismo peloso che, belle parole a parte, è solo difesa dello status quo. E’ il vertice dell’ipocrisia. Tutto questo non fa altro che ricordarci la pericolosita' di un paese in mano a Mark Landers & la Muppet. Filosofie terzomondiste che non farebbero altro che condannare il paese a ideologie sconfitte dalla storia in tutto il mondo, ma che evidentemente Mark Landers & la Muppet non sono ancora stanchi di sostenere. Complimenti.

Attenzione! Un uso prolungato può portare a diventare ospite fisso a porta a porta. Tenere lontano dalla portata dei viscidi comunisti liberticidi.
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1793! [07 Sep 2006|10:43am]
I saw a Chapel ( all of gold )
by William Blake.

I saw a chapel all of gold
That none did dare to enter in,
And many weeping stood without,
Weeping, mourning, worshipping.

I saw a serpent rise between
The white pillars of the door,
And he forc'd and forc'd and forc'd,
Down the golden hinges tore.

And along the pavement sweet,
Set with pearls and rubies bright,
All his slimy length he drew
Till upon the altar white

Vomiting his poison out
On the bread and on the wine.
So I turn'd into a sty
And laid me down among the swine.
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